MCR

Movimento Comunista Rivoluzionario − Italia

Il Movimento Comunista Rivoluzionario (MCR) fa la sua comparsa nell'inverno del 1979 con la rivendicazione di alcune azioni armate nel contesto delle “lotte per la casa”.
Prima azione del MCR è l'incursione all’Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, nel mese di novembre del 1979, a Roma. Seguono:
- l'incursione nella sede immobiliare di Settimio Imperi, che subisce una gogna e viene ferito alle gambe (22-12-79);
- attentati incendiari contro autovetture e beni di speculatori immobiliari;
- l'incursione nella sede dell'Immobiliare di Colombo Masi, il quale evita la distruzione dell'ufficio in cambio della promessa, poi mantenuta, di affittare e non vendere immobili di sua proprietà;

Alla fine del mese di febbraio del 1979, in seguito a contrasti politici, alcuni militanti (tra cui Valerio Morucci e Adriana Faranda) si staccano dalle Brigate Rosse. La loro posizione viene esposta nel documento “Fase: passato, presente e futuro". Gli stessi, tra febbraio e marzo del 1979, assieme ad alcuni ex militanti dei Comitati Comunisti Rivoluzionari, delle Formazioni Comuniste Armate e dell’area dell’Autonomia operaia, danno vita al Movimento Comunista Combattente, formazione,che poco dopo confluisce nell’MCR.

Nell’aprile del 1979, a seguito degli arresti subiti dall'organizzazione, alcuni militanti rimasti privi di strutture di riferimento, formano un proprio raggruppamento. Il quale si renderà responsabile:
- dell’irruzione alla società immobiliare Gabetti (Roma 25-11-79);
- di un tentativo di incendio di auto dei carabinieri in una officina di Via Casilina (Roma, gennaio 1980).

Le posizioni di questo raggruppamento sono esposte nel documento “Comunicato n.1 dei Nuclei per la costituzione del Movimento Comunista Rivoluzionario”.

Nel luglio del 1980, in una conferenza d’organizzazione svoltasi a Roma, l’MCR decide di articolare la sua struttura organizzativa su tre fronti: carcerario, lavoro di massa sul territorio, propaganda. In questa circostanza viene elaborato il documento “Il linguaggio e la prassi”.

Il 13 novembre 1980, dopo una rapina alla Cassa Rurale di Civitella Alfedena, in provincia dell'Aquila, alcuni militanti di questa formazione incappano in un posto di blocco nei pressi di Cassino. Segue uno scontro a fuoco in cui restano uccisi Claudio Pallone e Arnaldo Fausto Genoino. Questo episodio segna di fatto la fine del Movimento Comunista Rivoluzionario.

Per l’attività del Movimento Comunista Rivoluzionario sono state inquisite 67 persone.

 
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�Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato golpe (e che in realt� � una serie di golpes istituitasi a sistema di protezione del potere)�... [Leggi]
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